Inaugurata ai Giardini Pubblici una panchina rossa

Nella mattina di oggi, lunedì 8 marzo 2021, è stata collocata nei Giardini Pubblici, in occasione della Giornata dedicata a tutte le donne, una panchina rossa che vuole accomunare idealmente l’8 marzo con la piaga della violenza sulle donne.

A far scivolare via il drappo bianco che prima delle 11 copriva la panchina, sono state le Assessore del Comune di Cagliari Paola Piroddi e Rita Dedola, rispettivamente titolari degli Assessorati alla Cultura e alle Pari Opportunità, affiancata da Stefania Loi e Enrica Anedda che presiedono le Commissioni Consiliari permanenti in materia di Pari Opportunità e Cultura.

L’iniziativa organizata presso i Giardini Pubblici è stata accompagnata dalla lettura di alcune poesia in tema fatta da Alessandra Sorcinelli e si è trattato solo del primo appuntamento di una serie che andrà avanti fino al 25 novembre, la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le Donne, con l’inaugurazione di una panchina rossa in tutti i parchi della città.

“Oggi – ha commentato Paola Piroddi – in occasione della giornata della donna, che non ci piace chiamare “festa”, abbiamo voluto abbinare in questo bellissimo contesto dei Giardini Pubblici, l’apertura dei Musei Civici con condizioni particolari per tutte le donne alla panchina rossa. Vogliamo che questa panchina sia un momento di riflessione e per questo ne inseriremo una in ogni parco”.

Donate all’Amministrazione Comunale dalla Società Vivai Natura Verde, le panchine verranno sistemate periodicamente per stimolare e sensibilizzare sui temi di rispetto e uguaglianza che sono alla base della eliminazione di ogni forma di violenza sulle donne.

“L’8 marzo è la Giornata Internazionale della Donna – ha aggiunto Rita Dedola – ma è altrettanto vero che siamo in un anno di pandemia che ha ancora messo più in risalto i problemi della inadeguatezza delle strutture che si occupano delle donne. Lo conferma il fatto che in questo periodo sono aumentati gli episodi di violenza a causa dell’isolamento forzato e i femminicidi. Serve, a questo punto, una riflessione ulteriore perché per arrivare alle pari opporrtunità e all’eguaglianza sostanziale, c’è ancora molta strada da fare”.

“Come Commissione alle Pari Opportunità – il pensiero di Stefania Loi – abbiamo voluto declinare questa giornata, oltre che alla violenza, anche alle endometriosi, una malattia invalidante e poco consociuta. Vogliamo stimolare il dibattito e sensibilizzare sull’argomento, aprendo ad una medicina di genere, ossia quella medicina che indaga sulle problematiche inerenti, in questo caso, il genere femminile. Il 27 marzo sarà la Giornata Mondiale dedicata alla endometriosi e questa declinazione da alla giornata della Donna, un valore aggiunto”.

“Era importante – ha concluso il giro di interventi Enrica Anedda prima di lasciare spazio ai versi di Alessandra Sorcinelli – ricordare oggi il problema della violenza sulle donne. E mi piace il fatto che l’iniziativa sia stata collocata nel luogo di eccellenza della cultura di Cagliari perché i due temi restano collegati”.

Cultura ed eliminazione di ogni forma di violenza sulle donne sono, infatti, temi che viaggiano a stretto contatto perché con il crescere del primo non potrà esserci una conseguenza differente dalla completa eliminazione del secondo.

Ufficio Stampa Comune di Cagliari